Imparare a vivere
non è dimenticare,
ma scegliere dove restare.
Fare i conti con le delusioni,
con le ferite leggere dei piccoli gesti,
con le accuse ingiuste
che toccano parti di noi
che meriterebbero solo fiducia.
Nel cammino,
a volte si perde il romanticismo —
quella visione tenera e fiduciosa
che dovrebbe accompagnarci sempre,
come una luce discreta nel buio.
Non voglio rinnegare la mia indole:
tutto ciò che amo
nasce proprio da lei.
Il romanticismo non va spento,
va solo custodito,
offerto a chi sa accoglierlo,
a chi non ne ha paura.
Ho imparato che non tutto va salvato,
ma ogni cosa merita ascolto.
Che il silenzio, a volte, cura,
e l’amore — se vero — non chiede prove.
Continuo a credere nella tenerezza,
nelle mani che non feriscono,
negli sguardi che restano.
Perché chi conserva la dolcezza
anche dopo il dolore,
ha già vinto qualcosa.
Il romanticismo,
non è debolezza —
è la mia forza gentile.
Carolina Amelio
CaroAnto Amelio APS 💛
CaroAnto Amelio APS 💛
