Un luogo che rimane nel cuore
Ci sono esperienze che non si riescono a spiegare soltanto attraverso le attività organizzate, i programmi o i laboratori.
Le Settimane lagatiane di Trento, per molte famiglie e per molti ragazzi, sono qualcosa di più profondo: sono un luogo umano.
Negli anni, queste settimane sono diventate uno spazio di incontro autentico, di crescita, di amicizie nate quasi senza accorgersene e di piccoli grandi passi verso l’autonomia.
Per alcuni ragazzi rappresentano uno dei pochi contesti in cui sentirsi davvero parte di un gruppo, senza dover continuamente spiegare le proprie fragilità o sentirsi “diversi”.
Anche per le famiglie, spesso, Trento diventa un punto di respiro. Non perché le difficoltà spariscano, ma perché per qualche giorno ci si sente compresi da persone che parlano la stessa lingua emotiva.
Io ho visto nascere queste settimane molti anni fa e negli anni ho avuto la possibilità di osservare quanta vita sia passata da lì dentro.
Ho visto ragazzi diventare adulti.
Ho visto amicizie durare nel tempo.
Ho visto educatori, operatori e volontari metterci presenza vera, ben oltre il semplice ruolo organizzativo.
Ciò che rende speciali esperienze come questa non è la perfezione, ma l’umanità che si crea.
Le risate durante i pasti, le chiacchiere serali, le paure condivise, i momenti di autonomia conquistati lentamente, le emozioni che emergono in modo spontaneo quando ci si sente accolti davvero.
Oggi più che mai penso che realtà come questa siano preziose.
In un mondo che corre velocemente, dove spesso le famiglie si sentono sole, avere luoghi capaci di creare relazioni autentiche ha un valore enorme.
Le Settimane Estive di Trento non sono soltanto un’esperienza estiva.
Per molte persone diventano un ricordo che accompagna per anni e, in alcuni casi, un piccolo pezzo della propria storia personale.
Ringrazio innanzitutto il dott. Salvatore Lagati per aver fondato queste settimane con grande sensibilità umana e con una visione profondamente inclusiva e innovativa, capace negli anni di creare legami autentici e occasioni di crescita per tante famiglie.
Lo ringrazio inoltre per avermi dato, successivamente, la fiducia di portare avanti nel tempo questa esperienza così significativa.
Ringrazio inoltre tutte le persone che negli anni hanno contribuito a mantenere vivo questo spazio così importante per tante famiglie: Villa Sant’Ignazio e la sua équipe, tutti i colleghi, i volontari, le famiglie e tutti i bambini e ragazzi che, con la loro presenza, rendono queste settimane così speciali.
Dott.ssa Carolina Amelio
Presidente e Direttrice psico-educativa
CaroAnto Amelio APS
Ideatrice del CaroAnto Method®
Certified Access Bars® Practitioner
