Un luogo vero nel mondo

Intervista a Carolina Amelio
Presidente CaroAnto Amelio APS
Ideatrice del CaroAnto Method®

Negli anni il progetto CaroAnto è cresciuto attraverso incontri, gruppi, soggiorni estivi, laboratori ed esperienze con bambini, ragazzi e famiglie che vivono la disabilità visiva e/o la pluridisabilità.
Alla base del progetto c’è il desiderio di creare uno spazio accogliente, autentico e concreto, dove le persone possano sentirsi accolte, ascoltate e libere di esprimersi.

Abbiamo raccolto alcune domande per raccontare meglio la visione del progetto e ciò che immaginiamo per il futuro del CaroAnto.

Quali sono gli obiettivi del progetto CaroAnto Amelio APS?

Creare uno spazio protetto dove ragazzi e adulti con disabilità visiva possano vivere esperienze di serenità, cura, autonomia e divertimento, sentendosi accolti e liberi di esprimersi.

Uno spazio lontano dal mondo?

Assolutamente no.
Vorrei uno spazio in cui non debbano continuamente adattarsi a un mondo che, in alcune situazioni, può risultare scomodo o poco accessibile ai loro bisogni e ai loro interessi.

Un luogo dove possano sentirsi pienamente a proprio agio.
Pertanto, uno spazio vero nel mondo.

Vorresti un centro diurno o una struttura residenziale?

Vorrei un centro aperto sempre, che possa offrire diverse possibilità di utilizzo: come centro diurno, come struttura residenziale oppure come piccola struttura ricettiva, con priorità alle persone con disabilità visiva e alle loro famiglie.

Per il momento abbiamo un piccolo centro che accoglie 7 posti letto, adatto a soggiorni estivi, weekend a tema e momenti di socializzazione.

Perché vorresti la piscina?

Perché l’acqua permette di svolgere molte attività motorie importanti, soprattutto per ragazzi che spesso si muovono meno rispetto ai loro coetanei.

Allo stesso tempo, l’acqua diverte, accompagna il gioco, richiama l’estate, la vacanza e il benessere emotivo.

Quali attività vorresti all’interno del centro?

Vorrei attività di supporto educativo, ma anche attività semplicemente interessanti o divertenti.

Credo sia importante unire il sostegno educativo alla possibilità di vivere esperienze piacevoli, relazioni autentiche e momenti di leggerezza.

Come immagini il futuro del progetto?

Immagino una realtà sostenibile e in crescita, capace di sviluppare nel tempo attività educative, esperienze residenziali, percorsi per le famiglie e progetti dedicati all’autonomia e alla socializzazione.

Credo molto nella collaborazione tra famiglie, territorio, sostenitori e persone sensibili al progetto.

Perché nel CaroAnto viene dato così tanto spazio ai fratelli?

Perché i fratelli di bambini e ragazzi con disabilità spesso crescono con preoccupazioni e responsabilità emotive legate anche alla situazione familiare.

Credo abbiano bisogno di uno spazio in cui sentirsi ascoltati, compresi e liberi di esprimersi.

Sostenere i fratelli significa sostenere l’intero equilibrio familiare.

Perché è così importante sostenere anche i genitori?

Perché i genitori si trovano spesso a dover sostenere contemporaneamente la disabilità, le dinamiche familiari e le relazioni all’interno della famiglia.

Credo sia fondamentale che anche loro possano sentirsi accolti, ascoltati e supportati, affinché riescano a mantenere nel tempo un equilibrio emotivo e familiare.

🌿 Per conoscere il progetto CaroAnto Amelio APS:
www.caroantoamelio.org

🌿 Sostieni il progetto attraverso il 5×1000
C.F. 97796910582

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